Articoli anno 2011
Conti dormienti: come recuperare le somme confiscate 21, 10 2011 Lecito offendere se provocati 5, 9 2011 Futura sposa ? Non licenziabile 5, 9 2011 Nomi famosi e conflitto con marchio 5, 9 2011 Il ^Tarocco^ è sempre illecito 5, 9 2011 Costituzione in giudizio: termine massimo 5, 9 2011 Ebay e pubblicità di marchi altrui 5, 9 2011 Via i contenuti pirata dai siti 5, 9 2011 Dott. Marco Reguzzoni
1, 1 1970 Ancora danno esistenziale ? 5, 9 2011 Nuova unione di fatto: stop al mantenimento 23, 8 2011 Gli avvocati non sono una casta !! 14, 7 2011 Software: limiti di protezione 14, 7 2011 Condominio e proprietà apparente 14, 7 2011 Dott. Marco Reguzzoni
1, 1 1970 Design e tutela penale 30, 6 2011 Stampa online: non assoggettata ai reati editoriali 30, 6 2011 Medico: risponde dei danni da farmaco 30, 6 2011 Contraffazione di marchio: valore delle sentenze ^Europee^ 29, 6 2011 Scritture private: hanno sempre valore ? 29, 6 2011 Non licenziabile il lavoratore malato che esce di casa 12, 5 2011 Trasferta e auto aziendale: va messa a disposizione 12, 5 2011 Separazione di coniugi e comodato 12, 5 2011 Il pedone che attraversa sulle strisce ha sempre ragione 12, 5 2011 Rettifica della dichiarazione fiscale 22, 2 2011 Rumori molesti 22, 2 2011 Condominio: stop ai morosi in bacheca 9, 2 2011 Leasing e risoluzione del contratto 28, 1 2011 Diritto di immagine 27, 1 2011 Autovelox in prossimità di incroci 27, 1 2011 Professionisti: irap e studi di settore 27, 1 2011 Vietato chiamare ^puro^ il cioccolato 17, 1 2011 Latrato notturno di cani: è reato ! 16, 1 2011 Vietato strumentalizzare i figli 16, 1 2011 Copia illecita di file aziendali 1, 1 2011 Mediatore e affare sfumato 1, 1 2011
|
hanno visto questa sezione:
visitatori dal 1 gennaio 2010 .
Lecito offendere se provocati
Le offese tra condòmini sono scusabili se l’ingiuria è provocata
Il condomino autore di offese può essere scusato se l'offesa scaturisce da una provocazione. Così si è espressa la quinta sezione penale della Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 32901/2011, ha respinto il ricorso di un amministratore condominiale che ha chiesto la condanna per ingiuria di una condomina che l'aveva offeso.
All'origine del litigio delle fioriere che la donna aveva sistemato nello stabile e che, in seguito, sono state spostate dall'amministratore per organizzare i posti auto per i condomini. Al gesto, interpretato come affronto personale, la donna ha reagito con un insulto. Immediata è scattata la denuncia per ingiuria da parte dell’amministratore.
Nei primi due gradi del giudizio la condomina veniva assolta.
L'amministratore presentava ricorso avanti la Suprema Corte, insistendo per la condanna della donna che - a suo dire - lo aveva insultato senza motivo dal momento che lo spostamento delle fioriere era stato determinato da una stringente necessità e che le fioriere erano state sistemate dalla donna in maniera arbitraria.
La Suprema Corte ha respinto il ricorso ricordando che in tema di ingiuria, costituisce fatto ingiusto idoneo ad integrare l'esimente della provocazione la condotta dell'ingiuriato che intraprenda autonomamente l'attivita' ablatoria di una situazione che ritenga illegittima, invece di sollecitare l'intervento dell'autorita', in quanto, a tale fine, la caratterizzazione di ingiustizia deve essere parametrata non gia' all'ipotetica illegittimita' del comportamento di controparte, quanto piuttosto alla conformita' della condotta dell'ingiuriato alle ordinarie regole del vivere civile, le quali esigono che l'illegittimita' sia accertata ed eventualmente rimossa nelle forme di legge.
La Corte di Cassazione ha, in proposito, precisato che lo spostamento delle fioriere posizionate dalla donna è da considerarsi espressione di ostilità non essendo necessario alle misurazioni che la persona offesa stava eseguendo e avendo il senso di esplicitare la contestazione di una situazione di fatto che si assumeva di intralcio alla creazione di aree destinate a parcheggi privati.
La donna quindi va scusata per aver insultato l'amministratore condominiale in quanto dallo stesso provocata.
Dottoressa Nicoletta Stagni
|